Dopo le dimissioni di sette consiglieri comunali e la nomina di un commissario prefettizio, l’ex primo cittadino si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Sarà un boomerang politico, la gente è con me»
Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale ricorda l’interrogazione presentata la scorsa estate riguardo al destino dei lavoratori ex Abramo: «Devono essere inseriti in un percorso efficiente e duraturo»
Al centro della puntata la riforma dell’ordinamento giudiziario. In studio con Antonella Grippo, oltre al vicepresidente della Camera, l’ex magistrato Antonio Ingroia: «Sono per il No, però su qualcosa ha ragione il Sì»
Forza Italia fa la voce grossa con cinque eletti nella sua lista. Nel centrodestra altri tre per Ad Maiora. Provincia Democratica strappa quattro seggi, nessuno per Insiene per la Provincia
Le elezioni dell’8 marzo non sono solo uno scontro tra Faragalli e Caruso. Al centro della partita c’è il presidio da 900 posti letto tra Rende e Montalto, opera strategica che determinerà equilibri politici, economici e occupazionali
L’europarlamentare invita le forze progressiste a sostenerlo così da superare la concorrenza di Biagio Faragalli, il nome scelto dal centrodestra ieri sera
La premier non vuole fare la fine di Renzi, ma il valore politico del quesito va oltre il destino della magistratura italiana. Così per ora sta in silenzio, interverrà solo negli ultimi quindici giorni per invitare gli elettori del centrodestra (ad oggi molto disinteressati) ad andare a votare
Dopo il centrosinistra con Franz Caruso, anche lo schieramento opposto ha scelto su chi puntare in vista delle elezioni dell’8 marzo. Si sceglie il successore di Rosaria Succurro
Il deputato e segretario regionale degli azzurri calabresi riunisce tutti nella Sala Monteleone del Consiglio regionale e avverte: «Cambiamo Reggio, ma possiamo farlo solo restando tutti uniti». Tra i presenti anche Scopelliti: «La ricchezza del centrodestra sta nel non avere un pensiero unico». E Wanda Ferro indica la via: «La nostra grande responsabilità sarà quella di non pensare soltanto ai pacchetti di voti ma di mettere in piedi proposte per la città»
Dieci direttrici di governo e un messaggio chiaro quello del deputato e segretario regionale azzurro che guarda anche ad una mobilità da rivoluzionare. Sul palco anche i giovani del partito.
Nel talk di LaC scontro sulla riforma della giustizia dopo le parole del procuratore di Napoli. Ettore Licheri lo difende: indebolire la magistratura favorirebbe la criminalità. Il magistrato di Mani Pulite lo accusa di parlare alla pancia del Paese e di usare i media per orientare il voto
La consigliera regionale Pd chiede ristori immediati e interventi di prevenzione dei rischi idrogeologici: «Non ci sono vittime ma resta lo sconforto per le perdite e l’incertezza sul futuro»
Tra nuove inchieste e difesa dell’esecutivo, il caso della ministra del Turismo riapre la questione delle dimissioni nelle istituzioni. Quando la credibilità dello Stato dovrebbe prevalere sull’attaccamento alla carica?
Alla vigilia di una interpartitica che si preannuncia decisiva per la scelta del metodo di selezione del candidato sindaco, il segretario metropolitano dem analizza il momento del centrosinistra. «I cinquestelle? Non metteranno il bastone tra le ruote». E sul programma: «Con le primarie ognuno presenterà alla città le idee per il futuro»
La proposta è stata illustrata dal consigliere regionale Antonio De Caprio all’assessore ai Trasporti Gianluca Gallo: «Progetto pilota pronto già per l’estate 2026». Tra gli obiettivi, il collegamento con l’aeroporto e il decongestionamento della Statale 18
Nel video incriminato il procuratore di Napoli non dice mai che “solo” indagati e massoni voteranno Sì al referendum sulla giustizia. Eppure anche il governatore si lascia andare alla semplificazione e lo attacca
Il Tribunale amministrativo regionale ha dato ragione al partito bocciando i ricorsi di Comito, De Nisi, Iemma, Sarica e Vetere. La soddisfazione del coordinatore
I giudici amministrativi hanno stabilito che i voti validi da prendere a base della percentuale di sbarramento sono quelli delle sole liste circoscrizionali e non quelli espressi solo per il candidato presidente
Respinte tutte le impugnazioni: i voti al solo candidato presidente non contano per la soglia del 4%. Nessun cambio negli equilibri politici, restano i seggi dei centristi a Palazzo Campanella