Smantellata dai carabinieri un'organizzazione criminale che tra le altre cose trattava ingenti carichi di droga rapportandosi direttamente con fornitori in Sud America per l'importazione via aerea
Secondo il giudice le versioni fornite risultano incoerenti e smentite dalle prove raccolte. Esclusa l’ipotesi di consulenze lecite: emergerebbe una gestione irregolare degli affidamenti pubblici. «Versioni smentite dalle intercettazioni»
L’analisi del gip sull’agguato che ha portato alla morte del 19enne di Soriano Calabro. Nelle carte le intercettazioni («Alex c’entra con l’omicidio di Filippo»), le domande «singolari» ai carabinieri da parte di Lazzaro e la paura di essere stati ripresi da una telecamera. Ma anche elementi «inconsistenti»
Figliuzzi: «Era un agguato per riprendersi il territorio». Arena e le confidenze di Zannino: «Sono stati Alex Nesci e Pasquale De Masi». Le frasi carpite da Loielo: «Un altro innocente no, già ne basta uno». Ecco il racconto dei collaboratori di giustizia
Gaetano Aloe spiega come ha fatto il Farao Marincola a sopravvivere dopo gli arresti di capi e gregari grazie all’influenza di Cataldo Cozza e ai proventi del narcotraffico: «Spacciano due chili di coca e 15 di erba al mese»
I commenti all’operazione che ha portato all’arresto di 26 persone. Il sindaco della Città metropolitana di Reggio Falcomatà: «Calabria deve affrancarsi dal malaffare». Il Comune di Gioia Tauro: «Piena fiducia nelle indagini, in sedi giudiziarie verrà affermato il principio di verità»
VIDEO | Le indagini hanno permesso di ricostruire più di dieci episodi verificatisi nel giro di sei mesi, anche in pieno giorno, e che hanno fruttato quasi 150mila euro tra contanti e preziosi
L’indagine condotta dalla Dda di Catanzaro in collaborazione con la Procura di Stoccarda ha ricostruito l’organigramma del gruppo criminale legato alla locale di Cirò. Curcio: «Tutto è iniziato nel 1993»
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto il cambio della misura cautelare nei confronti del padre, del figlio e dei fratelli del giovane ucciso lo scorso 7 ottobre. I legali: «Ribaltata la ricostruzione del gip»
La ricostruzione del pomeriggio di sangue a Crotone. Dall’inseguimento all’aggressione. Lo sparo fatale contro il pizzaiolo tiktoker e la reazione brutale dei parenti mentre il quartiere assiste e riprende con i cellulari: «Basta. Chiamate un’ambulanza»
Gli inquirenti hanno seguito e ascoltato la banda di presunti criminali per anni e ricostruito un quadro agghiacciante. Le armi erano a disposizione di qualsiasi componente e spesso erano usate per intimidire chi aveva accumulato debito che non riusciva più a pagare
I carabinieri hanno rivenuto lo stupefacente e del materiale per il confezionamento a casa di due 46enni, a Buonvicino, e in un magazzino che era nella loro disponibilità.
Erano stati costretti alla fuga e fanno parte della banda che ad agosto aveva provato il colpo in una gioielleria di Valenza dove erano già finiti in manette altri due complici crotonesi
In un altro episodio è finito in manette un 49enne che infastidiva i passanti in centro. Entrambi volti noti alle forze dell’ordine sono accusati di violenze e oltraggio a pubblico ufficiale
Nell’inchiesta Artemis il racconto dell’inimicizia tra le due cosche. Nei primi anni 2000 gli uomini della ’ndrina di Maierato avrebbero voluto vendicarsi di un affronto del nemico. La fedeltà dei loro “soldati”: erano pronti a farsi tatuare il soprannome della cosca sul braccio e ad accollarsi colpe e galera
Manfredi Palmeri, eletto con la lista di Letizia Moratti ed esponente del centrodestra nell'assise civica del capoluogo, è accusato di corruzione per i suoi rapporti con un imprenditore interessato a garantirsi la gestione dei posteggi
Dalla morte del leader storico Vincenzo Boiocchi fino al delitto Bellocco: le indagini della Dda raccontano l’infiltrazione mafiosa nel tifo organizzato e gli scontri per gestire gli affari
In manette Marco Ferdico, molto vicino all'erede del clan rosarnese. E poi Luca Lucci, l'ultrà fotografato con Salvini, e un bodyguard di Fedez. Nel mirino dei pm figure di spicco delle due tifoserie: 16 in carcere e 3 ai domiciliari
L'aggressione risale ad aprile del 2024. Ai domiciliari sono finiti Francesco Rango, figlio del boss della cosca degli "zingari", e Giuseppe Bevilacqua. Già svolto l'interrogatorio di garanzia, ora si attende il Riesame
La vittima era arrivata in Calabria nel 2016 col sogno di poter studiare ma è stata condotta con l’inganno in Campania dove è stata segregata, abusata sessualmente e costretta ripagare il debito di 35mila euro