Gaetano Aloe spiega come ha fatto il Farao Marincola a sopravvivere dopo gli arresti di capi e gregari grazie all’influenza di Cataldo Cozza e ai proventi del narcotraffico: «Spacciano due chili di coca e 15 di erba al mese»
Il collaboratore di giustizia racconta i retroscena di un delitto d’onore: Vincenzo Pirillo non avrebbe perdonato a “Nick” Aloe una relazione extraconiugale. L’agguato al ristorante ispirato nel 2007 da Cataldo Marincola per punire un altro omicidio pareggia i conti 20 anni dopo quell’omicidio