Lo ha deciso la Cassazione davanti alla quale si è discusso il processo per il taglieggiamento ai danni dell'imprenditore della Piana di Gioia Tauro che da anni vive sotto scorta
Provvedevano a gestire gli introiti della consorteria mafiosa mediante la ricezione di denaro da parte delle figure imprenditoriali di riferimento della cosca
Sono 19 le persone coinvolte nell'operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro. Tra le accuse contestate: associazione di tipo mafioso, concorso esterno, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale
Così il leader della Lega commenta la notizia dell'accusa della procura antimafia di Catanzaro che ha portato in carcere il presidente del Consiglio regionale. Plauso al procuratore anche da parte della segreteria regionale calabrese del Carroccio
I rapporti dell'esponente di Forza Italia con la cosca Grande Aracri avrebbero riguardato l'avvio di una società dedita al commercio di farmaci. Il favore venne ricambiato con il sostegno del clan alle regionali del 2014 (ASCOLTA L'AUDIO)
Coinvolto nell'inchiesta Farmabusiness, tra i 19 indagati, anche il presidente del consiglio regionale. La cosca gli avrebbe assicurato sostegno elettorale nelle regionali del 2014 mentre il politico sarebbe stato determinante per l'avvio di una rete di farmacie
VIDEO | Tra i promotori di un esposto alla Corte di Giustizia europea il segretario Giuseppe Guido che teme l'ingerenza della malavita sulle prossime grandi opere
L'ex ministro è stato rinviato a giudizio perchè avrebbe messo alle strette alcuni funzionari della prefettura e del gruppo interforze che dovevano decidere la lista delle imprese autorizzate a lavorare negli appalti pubblici per la ricostruzione post terremoto in Emilia
VIDEO | L'esponente di spicco della omonima cosca di Rosarno era ricercato dal novembre 2019 per associazione per traffico di sostanze stupefacenti e di tipo mafioso
Nasce dall'inchiesta "Pollino" della Dda di Reggio Calabria il processo contro le cosche Pelle-Vottari-Romeo di San Luca, Cua-Ietto di Natile di Careri e Ursini di Gioiosa Jonica. Otto le assoluzioni
Leonardo Sacco è accusato di associazione mafiosa nell'ambito del processo "Jonny" contro le cosche Arena e Nicoscia e che riguarda anche la gestione del Cara "Sant'Anna"
Tra i nomi figurano anche quelli del senatore di Forza Italia Marco Siclari e il consigliere regionale di Fratelli d'Italia - ora sospeso - Domenico Creazzo. Entrambi sono accusati di scambio elettorale politico-mafioso
VIDEO | Sigilli a immobili e società per un valore di 17 milioni di euro. Quanto confiscato viene destinato alle forze di polizia, vigili del fuoco ed enti no-profit
Il pm Paolo Sirleo: «Sedici anni di carcere». Carmine Greco e il suo «asservimento» ai ras mafiosi dei boschi. Sentenza attesa per il 25 novembre. Dalla vana gloria davanti alle telecamere, alla polvere di una cella
Il rito abbreviato è stato celebrato davanti alla Corte d'Appello di Reggio Calabria. Dieci gli imputati assolti. Tutto era partito dall'inchiesta della Dda del 2017 che aveva portato all'arresto di 33 persone ritenute vicine alla cosca
Il capoclan della cosca Serraino ha iniziato a collaborare con la giustizia. Verbali sono stati depositati in un'udienza legata all'operazione "Pedigree"
Lo storico capobastone, in primo grado era stato condannato a 7 anni e 8 mesi. Dopo tre anni di carcere duro, da un anno si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Cetraro
VIDEO E FOTO | Il rinvio oggi a Vibo Valentia in attesa che si definisca l’udienza preliminare a Roma. Le schermaglie tra accusa e difesa. Il dubbio sulla presunta incompatibilità della presidente Macrì dopo il processo Nemea. Dall’applicazione di altri giudici alla denuncia del procuratore Falvo sugli organici scoperti
Sigilli a ville, attività e terreni per un valore di 1,7 milioni di euro. In un caso era stato filmato mentre nascondeva una valigia di denaro nel giardino di una sua lussuosa abitazione: «Sti soldi... li sotterro»