VIDEO | L’operazione di polizia internazionale ha permesso di individuare e fermare uomini appartenenti o contigui alle cosche calabresi. Il gruppo criminale era impegnato in un imponente traffico di droga
VIDEO | Ecco chi sono Rocco, suo fratello Tommaso e i Fruci, figure chiave della maxi-operazione della Dda di Catanzaro. Dalla scomparsa dei giovani amanti della moglie del capomafia al sangue innocente senza giustizia del papà e del fratello di Doris Lo Moro. Nel mirino un giornalista: Antonio Sisca di Gazzetta del Sud
Dalla carte della maxi-inchiesta emergono i gravi reati ambientali perpetrati dal clan Anello attraverso lo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi. L’amianto gettato nell’area in cui si vuol realizzare l'Eco-distretto
Sigilli a decine di strutture commerciali e imprenditoriali in occasione del maxi-blitz anti ‘ndrangheta coordinato dalla Dda di Catanzaro. Provincia per provincia, ecco l’elenco di tutti i beni nel mirino degli inquirenti guidati da Nicola Gratteri
I proiettili erano “confetti”, i fucili li chiamavano “gomme”, “camere d’aria”. E poi tanti soldi, lingotti d’oro e Padrini old style. Le rivelazioni dei pentiti riscontrate nella testimonianza diretta di un poliziotto sotto copertura che è riuscito ad entrare in confidenza con i boss in terra elvetica
La cosca di 'ndrangheta attiva nel Vibonese avrebbe appoggiato il politico in alcune competizioni elettorali: «A chi non votava per lui – racconta un pentito – sparavamo nelle gambe o gli bruciavamo l’auto»
Diversi i settori su cui la consorteria di Filadelfia esercitava controllo totale, dal boschivo al turismo fino alle costruzioni. L'operazione odierna ha messo in luce i rapporti con altre cosche, politica e imprenditoria ed ha portato al sequestro di tre note strutture ricettive
Il generale Giuseppe Zafarana in visita al Comando della Gdf a Catanzaro per salutare i finanzieri in segno di riconoscenza dopo l'importante operazione anti 'ndrangheta
Dalle carte dell'inchiesta della Dda di Catanzaro spunta l'impegno di tre arrestati per associazione mafiosa in favore del noto politico vibonese che non risulta indagato
L'ex consigliere regionale ed ex sindaco di Pizzo è finito in carcere perché accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata. Sarebbe stato il politico di riferimento delle famiglie di Filadelfia, Acconia di Curinga e zone limitrofe
NOMI-VIDEO | Il noto imprenditore e politico di Pizzo risulta destinatario di una misura cautelare nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro e condota dalla Guardia di finanza. In totale sono 158 le persone coinvolte di cui 75 arrestate
NOMI-VIDEO | Indagate 158 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio, fittizia intestazione di beni, corruzione ed altri reati, tutti aggravati dalle modalità mafiose. Sequestrati beni per 169 milioni di euro
Nove condanne, 19 assoluzioni e due soli imputati riconosciuti colpevoli di associazione mafiosa. Non regge davanti al tribunale di Palmi l'inchiesta della Dda reggina. Disposta la scarcerazione di quasi tutti gli imputati ancora detenuti
Pene per complessivi 35 anni di carcere nei confronti di chi ha scelto il rito abbreviato. Il sindaco Calabrese: «Segnale importante per il cambiamento di questa città»
Il progetto è stato illustrato nel corso della conferenza permanente del 15 luglio. Il tribunale sorgerà nell'area della Fondazione Terina a Lamezia e avrà un'estensione di 3.300 mq. Previste 319 postazioni per gli imputati a piede libero e 230 per i difensori
La sentenza del tribunale di Torino riconosce per la prima volta l'esistenza ed il ruolo delle cosche nella Regione. Un secondo processo nato dalla stessa operazione è in corso ad Aosta
Le nuove intercettazioni agli atti di Rinascita Scott svelano particolari inediti e clamorosi sugli affari della ‘ndrangheta nel traffico di beni archeologici. E chi ha scavato è stato nelle viscere della città, intercettato, dice che il sottosuolo di Vibo è come il mare di Riace. «Pochi cocci di un vaso, ottantamila euro…»
Nella nostra regione 25 provvedimenti a fronte dei 51 totali in Italia. Tra questi vengono conteggiati anche i commissariamenti delle Aziende sanitarie di Reggio Calabria e Catanzaro
Il coronavirus ha avuto impatto diretto sul sistema economico. Il rischio concreto è che le organizzazioni criminali possano fornire un welfare alternativo allo Stato. Ecco la relazione della Direzione investigativa antimafia
Dopo la chiusura delle indagini preliminari di Rinascita Scott il noto penalista ha diritto a essere risentito, ma vuole parlare con i titolari dell'inchiesta