Ruolo di spicco assunto dai referenti del clan Mancuso attivi nel Vibonese. Ad occuparsi dello scarico dello stupefacente in Italia sarebbero stati i Costantino di Nicotera
L’uomo venne indicato dall’ex testimone Rosetta Cerminara come il killer del sovrintendente di Polizia e della moglie. Il fatto di sangue si consumò 28 anni fa a Lamezia Terme
Gli attuali commissari avrebbero individuato il nome dell'ex sindaco per la copertura di un posto da direttore. Insorge il presidente della Commissione antimafia: «È stato condannato in primo grado per corruzione elettorale aggravato da metodo mafioso»
La straordinaria vittoria del Pds, l’accelerazione nelle strategie politiche e di mantenimento del potere di mafie, massoneria, reduci di Gladio e pezzi di galassia nera, il ruolo di Gelli e delle «menti raffinatissime», le stragi «necessarie per aprire varchi a nuove forze» e l’ordine di «fare la guerra per fare la pace»
L’autotrasportatore venne ucciso a colpi di pistola in un bar di Cadorago, in provincia di Como. Le indagini furono riaperte grazie ad un collaboratore di giustizia
VIDEO | Il business della moda per il boss proveniente da San Gregorio d’Ippona: «Dobbiamo mettere giacca e cravatta, dobbiamo essere gente finanziaria». Le scarpe Ame Delan, borse e vestiti: un progetto che mirava a Milano, Londra e Spagna. Il suo socio: «Prendiamo il conto terzi di Valentino e Louis Vuitton»
‘Ndrangheta stragista, il pm Lombardo rievoca le dichiarazioni del boss della Piana e rilancia l’intercettazione di Pittelli: «Dell’Utri contattò Piromalli per la formazione di Forza Italia»
‘Ndrangheta stragista, la requisitoria del procuratore aggiunto Lombardo tocca politica e massoneria: dal ruolo di Licio Gelli a quella di Vico Ligato. Fino a giungere alla Seconda Repubblica, Forza Italia e Berlusconi
Cocaina e marijuana arrivavano nel capoluogo lombardo grazie alle cosche calabresi. I reati contestati sono quelli di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione di armi clandestine
Il momento in cui le mafie hanno rischiato di perdere tutto, le bombe con cui hanno rivendicato un gattopardesco status quo, la prova degli accordi per fermarle e la soluzione Forza Italia. Continua la requisitoria di 'Ndrangheta stragista contro Graviano e Filippone
VIDEO| Presentato a Polistena, in una prima nazionale, l'ultima fatica dello storico Enzo Ciconte su iniziativa della Fondazione Tripodi: l'evento si è svolto nell'anniversario della prima elezione del sindaco-bracciante
VIDEO| La santabarbara rinvenuta a Stefanaconi e la passione dei clan vibonesi per le armi esotiche. L’ultimo affare di Bruno Fuduli, l’ex infiltrato divenuto trafficante poi morto suicida: il viaggio in Brasile per rifornire i clan di bocche di fuoco micidiali
Il 33enne è considerato membro della cosca Bellocco di Rosarno. Il tribunale di Palmi ha accolto la richiesta della difesa sul riconoscimento del vincolo della continuazione dei reati. Oggi è stato scarcerato
Il collaboratore di giustizia Maviglia parla di un attentato programmato contro il procuratore e delle minacce ricevute dal figlio a Messina, sempre nello stesso anno
ESCLUSIVO | Il potere dei santonofresi a Roma. Dalla dolce vita al riciclaggio dei proventi illeciti. E poi quello «screzio sanato» con gli Alvaro sullo sfondo di due morti ammazzati
In base alle accuse, l’ex esponente di Fratelli d'Italia versò denaro a persone vicine alla ’ndrangheta per ottenere un appoggio in vista delle elezioni regionali del 2019
AUDIO ESCLUSIVO | Il presunto faccendiere del boss: «Ti devi adeguare se no esci pazzo». E si attendono gli esiti dell’indagine condotta dalla Dda di Catanzaro dopo il blitz della Gdf al Municipio di Vibo Valentia
‘Ndrangheta stragista, il procuratore aggiunto Lombardo: «Quello che doveva essere il colpo di grazia, dopo aver avuto il Paese nelle mani, ce lo dice proprio Graviano. Andate a vedere cosa è accaduto fra il 23 e il 30 gennaio 1994»
Prosegue la requisitoria del processo ‘Ndrangheta stragista. Il procuratore Lombardo traccia il profilo di Gaspare Spatuzza e approfondisce il momento in cui le cosche decise di entrate nella strategia stragista: «Le cosche sono pragmatiche»
In particolare sigilli a un fabbricato di due piani in pieno centro a Gioia Tauro del valore di 500mila euro formalmente intestato alla moglie di Domenico Pisano.