La preside dell’Istituto comprensivo di Vibo Marina ha deciso di denunciare il caso al presidente della Commissione antimafia dopo la decisione del Comune di Nicotera di trasferire nell'immobile la scuola media
Approfittando della confusione dovuta ai festeggiamenti si era intrufolato tra i portatori della statua ma è stato individuato dai carabinieri e condotto in Caserma
In occasione della festa della Madonna della montagna monsignor Oliva ha incalzato: «Il santuario non è 'ndrangheta ma rinascita per chi non vuole più restare al di fuori delle agende politiche»
Scovato il manuale segreto dei Maphite che rivela impressionanti somiglianze con la criminalità organizzata calabrese: dalla struttura all’affiliazione, fino alla raccolta di soldi per i detenuti ed all’odio per i pentiti
A rivelarlo è Andrea Mantella, ex capo dell’omonimo gruppo criminale di Vibo Valentia. Le sue dichiarazioni sono agli atti delle inchieste Carminius e Rimpiazzo. A voler colpire i pm sarebbe stato Francesco D’Onofrio, originario di Mileto, considerato il referente dell’organizzazione criminale calabrese all’ombra della Mole
Era stato arrestato il 2 maggio scorso a Moers in esecuzione di un mandato d’arresto europeo. È accusato di aver ceduto un’ingente quantità di cocaina al clan Pelle-Vottari di San Luca
Nulla da fare per il consigliere regionale tratto in arresto nell'inchiesta sulle infiltrazioni della cosca Libri nei palazzi della politica. I giudici del collegio non hanno accolto i rilievi della difesa. Per la Dda, sarebbe partecipe del clan con un ruolo dinamico e funzionale
VIDEO| Il consigliere regionale parla per oltre un’ora dinanzi al Tribunale del Riesame e, assieme al suo difensore, offre una ricostruzione diversa degli episodi contestati. La decisione dei giudici è attesa per la giornata odierna
Depositati i provvedimenti con cui vengono respinte le istanze presentate. In cella rimane pure il boss Antonino Caridi. Attesa a breve la decisione per il consigliere regionale Alessandro Nicolò
VIDEO| L’uomo è ritenuto esponente di spicco del clan Gallace di Guardavalle. Si nascondeva in un appartamento di una residenza turistica del Messinese. È accusato di essere a capo di un'organizzazione dedita al narcotraffico internazionale
Ritenuto vicino alla cosca “Barbaro–Castanu”, è stato condannato per il sequestro di Pietro Castagno rapito a Torino nel 1984 e tenuto nascosto in Aspromonte per 11 mesi
Più che un “processo” al presidente del Consiglio, la sfiducia al premier Conte promossa dalla Lega si sta rivelando un vero e proprio boomerang per l'inquilino uscente del Viminale. Contro di lui si è scagliato anche il presidente della Commissione parlamentare antimafia
Libro nero, dagli atti emerge come il consigliere regionale del Pd, nel 2014, sia stato appoggiato da Mimmo Tortorella, ritenuto un “riservato” del potente casato mafioso. Gli accordi con De Gaetano, la presunta corruttibilità e l’accreditamento delle cliniche
Se si arriva a tollerare che gaglioffi, capi bastone e pregiudicati abbiano diritto a portare le Madonne, con la motivazione che la Beata Vergine è di tutti, o come principio di accoglienza cristiana, significa che il verme sta consumando la mela dall’interno con tutto il suo carico di marciume. La cosa più grave è che tali giustificazioni molto spesso siano espresse dagli stessi parroci. Ciò inevitabilmente aggrava la malattia sociale
Il turismo è lo stesso ormai da 40 anni, il territorio svenduto per pochi spiccioli a persone che avevano la possibilità di acquistare subito e in contanti, molto spesso si trattava di soggetti legati alla criminalità. Dal canto suo il Tirreno cosentino in questi anni non ha fatto nulla per cambiare, non offre servizi, non si è rinnovato e non ha cambiato l'offerta
VIDEO| Anche l’ex governatore (che non è indagato) ebbe rapporti con Mimmo Tortorella, il “riservato” della cosca Libri. Dalla segreteria per la prima corsa a sindaco alla nomina del fratello alla Recasi. E poi la ricostruzione dei rapporti per volere dei vertici della cosca
Respinto l’appello del capogruppo del Pd in Consiglio regionale arrestato per un tentativo di corruzione. Rigettata l’istanza anche per il maresciallo della Gdf che avrebbe fornito notizie riservate in cambio di un’assunzione. Per gli altri indagati udienza fissata per il 21 agosto
Cornegliani, attivo nel narcotraffico internazionale, è stato catturato in un centro commerciale a Valencia. Deve scontare una condanna di quasi 7 anni per estorsione con minacce di morte e violenza
“Libro nero”, dalle intercettazioni di Tortorella emerge come il figlio del boss di Cannavò chiese la mazzetta all’imprenditore. Ma il reggente dei Tegano, poi ucciso, si oppose.
VIDEO | Nel giorno della commemorazione, il procuratore capo di Reggio Calabria spegne gli entusiasmi del collegio difensivo dei nuovi indagati: «Le munizioni? Sapevamo già non fossero compatibili. A breve altri accertamenti sull’arma. La verità la dobbiamo alla famiglia ed all’Italia intera»
NOMI| Dall’operazione di questa mattina ad opera della Dda emerge l’operatività dei clan locresi in territorio americano. Tutti i nomi coinvolti nell'inchiesta guidata da Giovanni Bombardieri
Domenico Paviglianiti era stato condannato a un totale di 168 anni di detenzione ma dopo 23 è stato scarcerato perché l'Italia ha violato le regole che consentirono la sua estradizione dalla Spagna. Ecco cosa è successo