Il ministro degli Interni continua le visite ai santuari della ‘ndrangheta. Dopo San Luca oggi è toccato a Limbadi, regno della potente cosca vibonese dei Mancuso. L’occasione è stata la consegna di un bene confiscato al noto clan vibonese
VIDEO| Il ministro dell'Interno e vicepremier torna in Calabria: «Qui sorgerà uno spazio dove si studia, si cresce e si combattono mafia camorra e 'ndrangheta»
VIDEO | L’annuncio è arrivato dallo stesso ministro dell’Interno nel corso di una diretta Facebook sul caso “Sea Watch 3”. «Restituirò alla collettività un bene della ‘ndrangheta sperando che le Ong non ci facciamo perdere tempo»
Scarcerato l'ex amministratore giudiziario. Il commercialista in odore di servizi era stato condannato nel processo Piccolo carro a 11 anni e risulta attualmente imputato in Gotha
Gaetano Chirico intercettato a sua insaputa inguaia il parente ritenuto un “riservato” della cosca De Stefano. Oggi tenta di riparare, ma i suoi “non ricordo” sono smentiti dalle sue stesse parole
“Gotha”, parla Nino Fiume: «Feci campagna elettorale per Scopelliti. Con Sarra erano nella Reggio bene». E svela l’esistenza di una loggia e la creazione di una strana associazione
VIDEO | L’effige di Filippo Ceravolo, il 19enne massacrato a colpi di fucile il 25 ottobre 2012 mentre rientrava a Soriano, è stata usata da un'attivista vibonese a favore della legalità per cancellare il messaggio d'odio
La deposizione del collaboratore di giustizia Serpa al processo in corso a Reggio Calabria: «Posso parlare ma voglio garanzie sulla mia sicurezza». L'incontro con Concutelli, terrorista nero in contatto con i De Stefano e la «parte sommersa» della 'ndrangheta
Il ministro dell’Interno al termine della riunione del Comitato nazionale per la sicurezza e l'ordine pubblico alla quale ha partecipato anche il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri
Il procuratore di Catanzaro ospite a Radio Capital ha parlato di lotta alla ‘ndrangheta: «Sconfiggerla è difficile, in ognuno di noi c'è un 1% di “mafiosità”»
L'operazione è uno sviluppo investigativo dell’indagine Aemilia contro le diramazioni della mafia calabrese al Nord e vede coinvolti esponenti della cosca “Grande Aracri” di Cutro
VIDEO| Così parlava Giuseppe Caruso, presidente del consiglio comunale di Piacenza, esponente di Fratelli d'Italia, arrestato nell'operazione Grimilde scattata in Emilia coordinata dalla Dda di Bologna che ha portato a 16 arresti
Diverse le misure cautelari eseguite nei confronti di persone storicamente legate ai clan di Cutro, in particolare ai Grande Aracri. Sono anche in corso un centinaio di perquisizione in tutta Italia
Processo Gotha, la replica del legale di Francesco Gattuso dopo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia che chiamava in causa l'uomo quale autore di una confidenza agli inquirenti su un summit di 'ndrangheta
L’uomo era in attesa di essere estradato in Italia quando è riuscito a fuggire dal carcere. Il ministro furioso: «Chiederemo spiegazioni al governo di Montevideo»
VIDEO-NOMI| Emesso un provvedimento di fermo a carico di 24 persone responsabili di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, reato commesso con l’impiego di minorenni, di porto illegale di armi da fuoco, favoreggiamento, furto aggravato
Nelle pagine del suo nuovo arresto per l'omicidio di Fortunata Fortugno e il ferimento di Demetrio Logiudice "u boi", il neo collaboratore di giustizia svela dinamiche criminali del quartiere di Gallico di Reggio Calabria e soprattutto fa nomi e cognomi delle frange createsi all'indomani dei vuoti di potere. Un viaggio mafioso che inizia dal suo "battesimo", passa per l'omicidio del congiunto e finisce nella leadership ereditata dal nipote Paolo
VIDEO| Parla il collaboratore di giustizia Mario Chindemi che di quella tragica notte, in cui morì Fortunata Fortugno, appartata insieme a Demetrio Logiudice (per gli investigatori vero obiettivo dei killer), fornisce una nuova chiave di lettura indicando anche nuovi complici. Una versione che non convince però gli inquirenti. Un tentativo di coprire il nipote Paolo?
L'esponente del Partito comunista italiano fu ucciso 39 anni fa dalla criminalità ma nessuno conosce ancora il volto dei suoi sicari e dei mandanti. Oggi, dopo tutto questo tempo, come stanno le cose a Cetraro e in tutta la zona del Tirreno cosentino? La lettera di una giornalista fa la fotografia a un quadro desolante
La deposizione di Consolato Villani tocca anche Alberto Sarra e Antonio Caridi: «Erano vicini ai De Stefano». E spiega come i Lo Giudice avessero le soffiate. Le riunioni in profumeria con Aiello "faccia di mostro"