Il gup meneghino ha comminato pene che oscillano dai cinque ai due anni e quattro mesi di carcere escludendo, però l'aggravante di aver agevolato la cosca Alvaro di Sinopoli. Gli imputati Alampi e Sapone, dopo la lettura del dispositivo, sono stati scarcerati
VIDEO| La battaglia contro la criminalità organizzata e quella contro la distrofia. Due testimonianze di vita importanti raccontate a Lamezia Terme da Rocco Mangiardi e Antonio Saffioti
Perquisizioni anche a Rizziconi da dove si sospetta sia partito l'ordine di uccidere. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza che avrebbero ripreso i due killer
Pochi dubbi da parte degli inquirenti: è un delitto di mafia delle cosche che hanno colpito nel giorno di Natale un uomo che peraltro era a Pesaro sotto la protezione dello Stato
Due gli omicidi contestati. L’imposizione della fornitura del pane prodotto dai Mesiano nel supermercato a Santa Domenica di Ricadi di proprietà di parenti dei Corigliano all’origine della faida di Mileto
Omicidio Bruzzese, chi ha rivelato ai killer il luogo in cui risiedeva la vittima? Ci sono falle nel sistema di protezione? I casi passati di soffiate dei servizi. Il fratello del pentito doveva morire nel dì di festa. Perché la ‘ndrangheta non dimentica
Figlio di Domenico Bruzzese, braccio destro di Teodoro Crea, decise di collaborare nel 2003. Ieri sera l’agguato al fratello Marcello a Pesaro dove si trovava insieme alla famiglia sottoposto a uno speciale programma di protezione
Una vera e propria esecuzione di stampo ‘ndranghentista. Il 51enne raggiunto da diversi colpi di pistola mentre parcheggiava l’auto sotto la casa in cui viveva pagata dal ministero degli Interni
Intanto, si starebbero intensificate le ricerche di un giovane 31enne, o forse del suo cadavere, sparito negli stessi giorni dai quali non si hanno più notizie de lu ianchi i varrili. E mentre a Corigliano-Rossano cresce la paura per l'inizio di una guerra di 'ndrangheta, il fascicolo dell'inchiesta è transitato alla procura distrettuale antimafia di Catanzaro
I parlamentari pentastellati elogiano l'operato delle forze dell'ordine, che sono riusciti a bloccare la guerra tra clan grazie agli arresti di numerosi esponenti delle cosche crotonesi
NOMI-VIDEO| Fermati diversi esponenti di spicco di Isola Capo Rizzuto, Crotone e Petilia Policastro. Dalle indagini emerso che erano stati già pianificati alcuni omicidi
VIDEO| Tre colpi: uno al petto, due in testa. Un omicidio di 'ndrangheta eccellente. Pietro Longobucco fu condannato per associazione mafiosa già nel corso del processo Set-Up
Durante i lavori di abbattimento le ruspe avevano evidenziato la presenza del materiale tossico non segnalato nei precedenti sopralluoghi tecnici. Stanziati 10mila euro per lo smaltimento
Il pentito Brusca ai pm di Palermo: «Me lo riferì Matteo Messina Denaro parlando di orologi». Dichiarazioni importanti anche per il processo in corso a Reggio Calabria dove Graviano è imputato
VIDEO | Era pieno di lastre di Eternit il Fata Morgana, quartier generale del presunto boss Paolo Romeo, parzialmente abbattuto dalle ruspe del Comune di Reggio senza però alcuna precauzione per l’incolumità pubblica. Ora le macerie tossiche giacciono sulla spiaggia di Gallico. Quella che doveva essere la rivincita dello Stato sul potere mafioso si è rivelata come l’ennesima vergogna dell’inefficienza e dell’approssimazione
Il noto fotografo fu uno dei primi a denunciare alcuni esponenti apicali della famiglia Lo Bianco-Barba. Divenne simbolo di resistenza per la difesa dei diritti. Il cordoglio del Gruppo Pubbliemme
In un editoriale il magistrato spiega come nessun esecutivo, incluso quello attuale, abbia avuto come priorità la definitiva sconfitta del crimine organizzato