Per i magistrati la condotta dell'ex sindaco di Pizzo, nonostante la sentenza favorevole, sarebbe «tutt’altro che trasparente». Il caso dell’incontro in un bar con un sorvegliato speciale «per quel discorso della piazzetta»
Testa di Serpente e Reset rientrano per la Dda di Catanzaro e per una parte delle difese in un medesimo disegno criminoso. Recovery invece interessa più agli italiani che al gruppo degli “zingari”
La relazione indirizzata al Presidente della Repubblica si concentra sulle «assidue frequentazioni degli amministratori con esponenti dei clan» e sulla vicenda del cimitero degli orrori. Spazio anche all’auto sequestrata al boss e finita al primo cittadino e «all’assenza di legalità nel Comune»
Il pentito Greco svela i canali di rifornimento dei clan e racconta come gli spacciatori più abili del suo gruppo vendessero in media 200 grammi di cocaina e dieci chili di fumo al mese
Il 41enne fu vittima di lupara bianca nel settembre 2011, secondo gli investigatori a causa di contrasti interni alla cosca Libri. I due esecutori materiali già condannati al carcere a vita, la sentenza per Edoardo Mangiola attesa a luglio
Trent’anni di carcere per Paolo Alvaro: il verdetto arriva a vent’anni dall’omicidio del pensionato Giuseppe Gioffrè in Piemonte. La vittima nel 1964 uccise due uomini nel tentativo di “difendere” la propria attività commerciale, poi si trasferì al Nord per cambiare vita. Ma il clan di Sinopoli, che avrebbe giustiziato anche sua moglie e suo figlio 12enne, non ha mai dimenticato
Dalle intercettazioni dell’inchiesta “Recovery” emerge come diversi imprenditori, commercianti e artigiani di Cosenza alle prese con qualche torto subito preferissero rivolgersi a lui piuttosto che ai carabinieri
Due presunti spacciatori disposti a ricorrere a un prestito per non incorrere nell’ira del capoclan. Il pentito Greco prova a mediare per evitare che la situazione degeneri
Il collaboratore di giustizia, originario di Roggiano Gravina, parla dei presunti contatti avuti con Mario "Renato" Piromallo e Salvatore Ariello, due tra gli indagati dell'operazione Recovery
Nell’inchiesta Recovery il pranzo a Scilla tra gli emissari dei clan bruzi e degli Alvaro. A tavola si traccia una mappatura aggiornata della geografia mafiosa: i gruppi egemoni sul Tirreno e l’ascesa di Michele Di Puppo in assenza dei boss
VIDEO | Il 20 gennaio del 1975 l’omicidio di Antonio Macrì decreta la fine dei vecchi padrini e segna l’ascesa di nuovi boss destinati a cambiare la storia del crimine organizzato. A “Mammasantissima” la storia della prima guerra di mafia
Il collaboratore di giustizia, esecutore materiale dell'omicidio di Luca Bruni nel 2012, ha parlato delle dinamiche interne dell'organizzazione riferendo anche di un summit con Ettore Lanzino, Michele Bruni e Franco Presta
L’inchiesta Recovery documenta come i clan di ‘ndrangheta avessero arruolato un vero e proprio esercito di pusher: da Rende a Bisignano, da Casali del Manco a Mendicino (dove comandava una donna). I nomi degli spacciatori presenti nei faldoni di Reset
L’inchiesta Recovery racconta la parabola di due pusher divenuti vittime del sistema di spaccio nel quale erano inseriti: «Ha sfondato di palate Alfredo e Candiduzzu». Le botte per un debito da 15mila euro e la paura di Antonio Caputo che non si presenta all’incontro con il capo
Nell’inchiesta Recovery della Dda di Catanzaro emerge il ruolo di Enrico Dattis. Il boss Patitucci avvertito in tempo reale della chiusura dell’informativa sul suo clan. L’intercettazione di uno degli indagati che anticipa Reset: «Me l’ha detto un amico che è nella Finanza»
VIDEO | Il procuratore facente funzioni della Dda di Catanzaro ha illustrato in conferenza stampa i dettagli dell'operazione che ha portato a 142 misure cautelari. L'indagine un «naturale sviluppo di Reset»
Arrestato nell'agosto 2016 con altre 17 persone nell'ambito dell'indagine della Dda di Reggio Calabria denominata Operazione Vulcano era detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere
Enrico Dattis figura tra le persone finite nel calderone della maxi operazione scattata questa mattina che ha sgominato una presunta associazione dedita al traffico di stupefacenti
La Dda di Catanzaro, com'era emerso nel processo "Reset", chiude il cerchio sulla cosca "Lanzino-Patitucci" e individua i promotori del gruppo criminale che gestiva il traffico di stupefacenti in città
VIDEO | La prima e la seconda guerra di 'ndrangheta, la nascita della Superloggia e della Santa. Anche di questo si è occupata la trasmissione condotta da Pietro Comito in onda su LaC Tv
VIDEO | La quinta puntata di Mammasantissima racconta la tragica parabola di tre ragazzi appena ventenni. Le parole dei collaboratori: «Galati, quello che gli Anello hanno fatto sparire…». La madre di Panzarella: «Dissi a mia figlia: “Santo l’abbiamo già perso”»
L’agguato mafioso nei confronti un giovane pluripregiudicato romano, Giancarlo Tei, ora ricoverato in gravi condizioni, rappresenta secondo la Procura della Capitale il capitolo di un nuovo romanzo criminale in salsa calabrese. L’intercettazione: «Mi servono un Ak47, un Uzi M12 Scorpion, poi pistole e 3 o 4 bombe a mano».
Nel corso della requisitoria dell’abbreviato di Maestrale il pm Frustaci ha parlato di una relazione tecnica «sconfessata» dalla sentenza: Emanuele Mancuso ne riferì 3 anni prima che l'atto arrivasse in udienza. I dubbi di Pittelli e Sabatino se difendere o meno gli indiziati e la decisione plateale del boss che si dissociò dall'attentato
Le accuse di corruzione elettorale a uno dei re delle preferenze in Liguria e le intercettazioni dei suoi competitor: «Questo ha tirato fuori tanti soldi». Dai brogliacci dell’inchiesta emergono i rapporti con Luigi Mamone, deceduto (da incensurato) nel 2021 e considerato vicino ai clan di Cittanova