Lo ha deciso la Cassazione rimandando il processo in Corte d'appello. Si tratta di uno dei tronconi della maxi inchiesta Aemilia coordinata dalla Dda di Bologna
Durante l'incontro moderato dal giornalista di Rai 3 Giovanni Taormina, interverranno il presidente uscente della commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, e il presidente dell’associazione “Sostenitori dei collaboratori e testimoni di giustizia” Luigi Gaetti
Il giovane professionista dell'azienda IGreco ha fatto vistita agli allievi dell’Istituto Alberghiero di San Giovanni in Fiore: «Da un malavitoso non accettate nemmeno un caffè al bar»
Il teste dell’accusa ha delineato in aula anni di indagini su speculazioni edilizie, massoneria e rapporti con i clan. Dal Comune ai magistrati, ecco la testimonianza di chi ha collaborato pure con il procuratore Cordova ed i servizi segreti
La notizia è emersa nell'udienza odierna del processo Testa di serpente quando i giudici del collegio hanno comunicato la revoca dei legali di fiducia dell'imputato
Il procuratore di Catanzaro ha partecipato alla presentazione del rapporto economico della Bcc Mediocrati. Tanti i temi su cui è intervenuto: «Più poteri ai commissari nei Comuni sciolti per mafia». E ancora: «Riforma della giustizia sbagliata, l’ho già detto 10.000 volte» (ASCOLTA L'AUDIO)
A carico dell'ex latitante originario di Melito Porto Salvo erano attivi due mandati di arresto europeo.Ricercato dal 2015, venne bloccato nell'ottobre scorso in Spagna
Non era per nulla scontato che dei semplici cittadini scendessero per strada in una fredda serata di novembre. Ho visto con i miei occhi intere famiglie con figli partecipare con responsabilità e convinzione a quella che si è rivelata una suggestiva fiaccolata per dire un secco No ad ogni forma di mafia
VIDEO-FOTO | Il magistrato del pool di Gratteri ha spiegato agli studenti di Rombiolo che «ognuno è frutto delle proprie scelte» e «nessuno è predestinato». Attraverso il suo romanzo, La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia, un profondo messaggio di speranza e coraggio
Dall’operazione che ha disarticolato l’organizzazione criminale in Lombardia emerge come molti si rivolgessero ai presunti capi mafiosi per risolvere dissidi di vicinato o recuperare beni rubati. Dinamiche che rafforzavano il controllo del territorio
Dalle carte dell’inchiesta sulla cosca di Rho emergono episodi singolari che testimoniano anche la scarsa considerazione dei vecchi capi per una locale sui generis che ammetteva anche non calabresi
Caterina Giancotti è finita in carcere con l’accusa di essere al vertice di una delle organizzazioni malavitose che si spartiva il traffico di droga a Rho. Nel 2021 le vennero sequestrati 200 grammi di cocaina appena acquistati e pagati solo per la metà. Ne scaturì una lite con i trafficanti che stava per deflagrare in una guerra di mafia (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO| L'operazione di questa mattina è la prosecuzione di quella condotta alcuni mesi fa e che ha permesso di portare nel patrimonio dello Stato beni per un totale di 160 milioni di euro
Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri. Nel paese del Reggino a maggio scorso era stato arrestato il sindaco. Ora commissione straordinaria per 18 mesi, anche a Nettuno dove il Consiglio comunale è saltato a giugno per non aver approvato il rendiconto di gestione del 2021
VIDEO| Le accuse vanno dal traffico di droga alle estorsioni. Il direttore dell'Anticrimine: «L'agire delle 'ndrine nel nord Italia è ormai un fenomeno endemico»
Con l'incriminazione di Giuseppe Morabito si chiude il cerchio sul terribile omicidio di Cristina Mazzotti. Ma sono serviti quasi 50 anni per sbrogliare una matassa intrecciata su tre livelli: esecutori, carcerieri e mandanti
Secondo il racconto dell'ex capo degli zingari oggi pentito Franco Bruzzese l'incontro tra i capi delle cosche avvenne nel 2011 a Rende dove si nascondeva Ettore Lanzino, all'epoca latitante
I corpi delle vittime, Maurizio Scorza e la compagna Hanene Hedhli, furono trovati all'interno di un'auto in piena campagna. L'uomo sarebbe stato attirato in una trappola. Contestata l'aggravante del metodo mafioso
Era irreperibile da quando nel dicembre 2018 scattò l'operazione della Dda di Reggio Calabria. In primo grado è stato condannato a 22 anni e 8 mesi per traffico internazionale di droga
I riscontri alle dichiarazioni dei collaboratori Moscato e Mantella confluite nell'inchiesta Adelphi. La Gdf sottolinea i «rapporti» del clan dei Piscopisani e dei Tripodi anche con i figli di Cosmo Michele Mancuso, entrato in contrasto con il nipote che eliminò i narcos rivali (ASCOLTA L'AUDIO)
Lunga deposizione durante l'udienza di oggi del collaboratore di giustizia che, rispondendo alle domande del Pg Giuseppe Lombardo, ha ricostruito i presunti interessi della masso-ndrangheta sulla scena politica nazionale