Il supernarcos assassinato nel 2011 era «sospettato dai Mancuso di fare il doppio gioco». Una storia ricostruita dalla Guardia di finanza: il movente (presunto) affiora tra gli atti del maxiprocesso Adelphi (ASCOLTA L'AUDIO)
Nel 1988 a cadere sotto i colpi del killer fu Giuseppe Cartisano. Nella fuga però ci fu uno scontro a fuoco con i carabinieri e rimase ferito. Campioni del suo sangue conservato negli archivi della Procura hanno permesso il test genetico tre decenni dopo
Lo schema dei clan calabresi sarebbe stato sempre lo stesso per infiltrarsi nell'economia: spostare le aziende da un prestanome all'altro per continuare a possedere attività commerciali
l nome compare nell'avviso di chiusura della terza inchiesta. La Procura di Milano ha riaperto il caso sul sequestro a scopo di estorsione che si concluse con l'assassinio della 18enne, la prima donna a essere rapita dall'Anonima sequestri al Nord Italia
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dai legali. Nell'inchiesta erano coinvolti anche Teodoro e Giuseppe Crea, padre e fratello dell'imputati, già condannati in via definitiva
NOMI-VIDEO| Nuova inchiesta della Dia nella capitale dopo quella portata a termine nel maggio scorso nella quale era stato individuato il locale gestito dalla cosca Alvaro di Sinopoli (ASCOLTA L'AUDIO)
Il blitz della direzione investigativa antimafia nei confronti di soggetti indiziati di far parte di un'associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata ad acquisire la gestione o il controllo di attività economiche in diversi settori
Bruno Ielo, congedatosi dall'Arma, ucciso il 25 maggio 2017 gestiva l'attività commerciale nel quartiere di Catona. L'accusa ha chiesto il carcere a vita per Franco Polimeni e Francesco Mario Dattilo
Il racconto inedito della collaboratrice di giustizia del 2014, sulla carneficina del 1977: furono uccisi Maria Rosa Bellocco, il marito Mario e il figlioletto di appena nove anni. «Lui non aveva pietà, ammazzava pure i bambini». Il capomafia è morto lo scorso 22 ottobre
Il testimone di giustizia vibonese: «Non servono passarelle e convegni se poi non si dà un segno tangibile del proprio impegno antimafia». Nei giorni scorsi le lettere alle città che gli avevano conferito la cittadinanza onoraria: «Nessuna risposta, sto riflettendo sull'opportunità di restituire il riconoscimento»
Era ai domiciliari dall'inizio di settembre perché coinvolto nell'inchiesta "Nuova Linea". Tra gli indagati compaiono anche l'ex sindaco Pasqualino Ciccone, che si è dimesso pochi giorni dopo il blitz e l'assessore Giuseppe Vita
VIDEO| “’Ndrangheta Capitale”, la nuova puntata di Link sulla criminalità organizzata che ha messo radici anche a Roma. Ospite in studio il presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio Gianpiero Cioffredi (ASCOLTA L'AUDIO)
Il testimone di giustizia di Catanzaro lamenta anche il «silenzio delle istituzioni della mia città e della mia regione». E aggiunge: «Oggi è il 2 novembre, aspettano che sia morto per celebrarmi?»
VIDEO | Denunce evaporate, processi prescritti, boss in libertà. La storia del superteste che si sente tradito. E poi: «Togliere La scorta a Masciari, un messaggio devastante per chi è vessato da racket e usura»
Il tribunale del Riesame di Catanzaro, misure reali, ha dissequestrato tutti i beni intestati all'indagato. La difesa ha dimostrato la provenienza lecita del denaro, frutto di dividendi societari
Sul banco degli imputati gli esponenti della cosca Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto ma anche quelli della famiglia Mannolo di San Leonardo di Cutro
Era stato arrestato una settimana fa, una volta caduta l'immunità parlamentare. I giudici del Tribunale della libertà hanno ora accolto il ricorso dell'esponente di Forza Italia coinvolto nell'inchiesta Eyphemos
Dalle carte dell’operazione Magma 2 emerge il ruolo di intermediazione del presunto capo ‘ndrangheta reggino che garantiva i narcos sudamericani sugli esiti del traffico di droga in Europa
Dall'incontro tra il trafficante brasiliano Claudio Alexandre De Castro Caldas e l'allora reggente del clan di Rosarno Umberto Bellocco classe '72 gli investigatori della finanza scoprono come il pallino dei traffici sia passato dai cartelli alle cosche della Calabria