L’inchiesta scattata questa mattina coordinata dalla Dda reggina e dai carabinieri ha portato all’arresto di 97 persone (di cui 81 in carcere e 16 agli arresti domiciliari) in diverse città d’Italia, da nord a sud
Focus investigativo su una candidatura sostenuta dall’ex assessore regionale Pasquale Tripodi e dai fratelli Giglio. Contatti per i voti anche con la cosca Alvaro (che avrebbe rifiutato) e con le ’ndrine di San Luca e Bova
Nell'operazione, tra i vari reati contestati a vario titolo agli indagati, c'è anche lo scambio elettorale politico-mafioso. Non ci sarebbero politici in carica tra i destinatari della misura cautelare
VIDEO | Inchiesta della Dda di Reggio coordinata dal procuratore Giuseppe Lombardo. Nel mirino diversi clan della provincia: tra le accuse c’è anche lo scambio elettorale politico-mafioso
La cosca imprenditrice non avrebbe mollato la presa intestando le società a teste di legno e continuando a controllare usura ed estorsioni. Gli ordini impartiti dal carcere da Francesco U Cafarone a moglie e figlio
La ricostruzione dell’agguato e il presunto coinvolgimento dei capi calabresi e di Cosa Nostra nel decreto di perquisizione. Da Messina Denaro e Santapaola fino a De Stefano, Piromalli e Mancuso: ecco chi, secondo la Dda di Reggio, voleva morto il giudice incorruttibile
Il furto avvenuto nella località protetta ha messo in allarme il collaboratore di giustizia, che ha espresso la sua preoccupazione durante il processo per l'omicidio di Salvatore Di Cicco
Dalle carte dell’inchiesta Monastero emergono le pressioni esercitate dalla cosca dei Ti Mangiu nonostante le indagini in corso: «Il boss aveva inveito contro i locatari per riscuotere le somme»
Secondo quanto emerso dalle indagini il gruppo criminale avrebbe continuato a esercitare il controllo del territorio nonostante la detenzione della maggior parte dei consociati tramite la moglie del boss
Nel mirino della Procura alcuni soggetti che, secondo quanto emerso anche in altre indagini, occupavano posizioni di rilievo all’interno di importanti cosche del territorio
Nel format “A tu per tu” l’imprenditore di Reggio Calabria ripercorre la sua lunga battaglia contro la criminalità organizzata e chiede che gli sia ripristinata la scorta. Le denunce, le minacce, gli attentati e quella volta che il figlio rischiò di morire in un incendio doloso
Inchiesta della Dda di Catanzaro sulle infiltrazioni del clan nei lavori del Comune del Crotonese. Nei guai politici, professionisti e imprenditori. Concorsi pubblici e subappalti sospetti per aiutare familiari e ditte legate ai boss
In un’intercettazione lo sfogo del titolare di un noto bar costretto a fornirsi dai distributori scelti dalla ‘ndrina per non subire ritorsioni: «Favorisci e loro sono contenti. Così funziona»
Il 53enne, rintracciato in un cantiere edile, deve scontare cinque anni di reclusione. Avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti del valore di 166mila euro
Nell’inchiesta Monastero i presunti favori di uno dei referenti della cosca a un avvocato penalista. I pm antimafia ipotizzano un patto con un imprenditore che il gip ridimensiona: l’indagato non avrebbe avuto vantaggi concreti dal rapporto la ’ndrina
Si tratta di diversi immobili e terreni per un valore complessivo stimato di oltre 5 milioni di euro che verranno utilizzati per fini sociali e istituzionali
L'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha chiarito alcuni fatti legati a una contestazione della Dda di Catanzaro rendendo dichiarazioni spontanee
Il magistrato chiede più attenzione per il lavoro investigativo svolto nell’area dello Stretto: «Questa non è una città come le altre: l’influenza della cosca Labate si estende su un territorio in cui vivono 54mila persone»
In tre sono finiti in carcere, uno ai domiciliari. Secondo gli inquirenti esercitavano «pressioni sugli operatori economici» sottoponendoli a «sistematiche azioni vessatorie»
Il massimo ufficiale dell’Arma sul territorio vibonese, Luca Toti: «È in atto una pax mafiosa, significa che gli equilibri si sono assestati. Nella zona grigia si annida la nuova criminalità»
La sentenza della Suprema Corte per il troncone del processo celebrato con rito abbreviato per l’inchiesta della Dda di Catanzaro scattata l’8 aprile 2021
I recenti arresti per associazione mafiosa ed estorsioni eseguiti nella Sibaritide documentano l’ingresso in scena di un membro della famiglia che, in principio, «sembrava essere cresciuto con propositi diversi»