Denuncia al prefetto di Catanzaro contro Nicola Irto che non avrebbe calendarizzato la proposta di legge sulla doppia preferenza di genere nonostante sia obbligato dallo Statuto
VIDEO| L'assemblea approva la norma salva Ferrovie della Calabria e adegua il taglio dei vitalizi alle disposizioni della Conferenza Stato-Regioni con un taglio da un milione e duecentomila euro. Subito dopo però l'opposizione gela Irto e il governatore abbandonando l'aula e facendo venire meno il numero legale
L’attivista democrat per i diritti civili Alessia Bausone richiama l’attenzione sul testo normativo che attende di essere approvato dal Consiglio regionale: «C’è chi vorrebbe insabbiare tutto»
L’incredibile vicenda della normativa che avrebbe dovuto mettere finalmente ordine nel settore funerario, approvata appena un anno fa. Il Consiglio regionale era sicuro che la Corte costituzionale l’avrebbe bocciata e anziché modificarla in meglio ha scelto la strada più facile, cancellandola e facendo ripiombare il comparto nella deregulation più sfrenata
Nelle nomine nazionali vengono drasticamente ridotti i ranghi del presidente della Regione. Il capogruppo dei democrat a Palazzo Campanella è stato letteralmente umiliato. Sopravvive la Bruno Bossio, grazie forse alle ultime manovre del consorte. Unica consolazione l’entrata di Anna Pittelli, collaboratrice del governatore e fidanzata del segretario provinciale Luigi Guglielmelli
La prossima seduta dell'Assemblea fissata tra un mese. Fino ad allora tutto fermo, anche per la norma che dovrebbe assicurare maggiore partecipazione femminile negli organi elettivi. Un gruppo ristretto di lavoro è stato incaricato di elaborare e proporre la modifica complessiva della legge elettorale. Irto annuncia anche un nuovo taglio dei vitalizi in ossequio all'accordo Stato-Regioni
VIDEO| Sospesa la seduta mentre era in corso il dibattito sulla modifica della legge elettorale regionale. Il Consiglio esposto alla conta dalla forzatura di Irto. E il governatore si ritrova in frantumi
Con 5 ore di ritardo e dopo una seduta fiume della Conferenza dei capigruppo si arriva in Aula con soli due punti. E se l'integrazione delle Aziende ospedaliere avrà consenso unanime, l'attesa è per l'esito della votazione sulla proposta di Flora Sculco sulla doppia preferenza di genere. Presente anche Mario Oliverio
INTERVISTA| Tripudio di proposte legislative per disinnescare la preferenza di genere. Vincenzo Pasqua e Baldo Esposito inoltre portano in Aula la riforma dello Statuto che ristabilisce i poteri di controllo del Consiglio sulla giunta. Un altro modo per bocciare l'azione del governatore Oliverio che rischia di non avere i numeri. Prima dell'Assemblea Irto riunirà i capigruppo per vedere se esistono le condizioni per tenere il Consiglio
Duro scontro interno al centrosinistra tra i sostenitori e i contrari al progetto di legge. Registrato un pesante diverbio, a mezzo chat, tra il presidente Irto e il consigliere Bevacqua che ha criticato l'inserimento della norma all'ordine del giorno alla prossima seduta. Nel frattempo si lavora a soluzioni alternative, mentre i numeri per arrivare all'approvazione traballano
VIDEO| L'ex reggente nazionale del Partito democratico a palazzo Campanella per chiedere il voto in vista delle primarie del 3 marzo. Silenzio sulla situazione del governatore o sulla sua eventuale ricandidatura. Ecco chi c’era
La seduta dedicata al question time azzoppata dalle assenze ha messo in evidenza le crescenti difficoltà del centrosinistra. A forte rischio anche il contentino della cabina di regia: nessuno vuole questa grana
Il governatore stavolta non si presenta a Reggio Calabria ma scrive al presidente Nicola Irto per chiedere il rinvio delle interrogazioni sulla sanità, comprese quelle presentate da Carlo Guccione e risalenti a oltre un anno fa. Sergio sbotta: «Sembra di essere nel deserto»
La cerimonia di intitolazione della sala stampa del Consiglio a Rita Pisano è stata occasione per fare il punto sui diritti delle donne e inevitabilmente la discussione è andata sulla legge che non arriva mai in Aula. Durissima Flora Sculco: «La Conferenza dei capigruppo ha commesso una grave scorrettezza»
Eletti i 9 delegati:5 per Zingaretti, 3 per Martina e 1 per Giachetti. Al dibattito assenti tutti i big per diversi impegni istituzionali. Il documento pro Oliverio approvato da tutti i circoli anche se i renziani provano a smarcarsi rischiando l'isolamento dopo l'adesione alla mozione del governatore del Lazio di Minniti e Falcomatà
VIDEO-INTERVISTA | Il presidente del Consiglio regionale, in una intervista rilasciata alla nostra emittente, si apre sul destino del Partito democratico, sul rischio che la Calabria può correre con il regionalismo differenziato e mette i paletti sulle riforme che Palazzo Campanella ha varato e varerà
Cene e incontri fra Reggio e Catanzaro per i big dell'area renziana. Ufficialmente per il sostegno alla mozione Martina, ufficiosamente per lavorare ai fianchi Oliverio e trovare una candidatura alternativa passando per il congresso regionale dove sarà spinto il nome di Ernesto Alecci
La Conferenza dei capigruppo ha fissato il calendario dei lavori per il mese in corso. Rinviata a febbraio la legge sulla doppia preferenza di genere, mentre sui vitalizi il governo centrale imporrà la sforbiciata. Giudiceandrea: «La mia non era demagogia». Mentre trapela l'intenzione del governatore di partecipare ai lavori del Consiglio e della Conferenza Stato-Regioni
Magorno a Roma insieme a Irto, Iacucci e Alecci. L'incontro è servito a preparare il sostegno alla mozione Martina. In settimana arriveranno le decisioni sul congresso in salsa calabra
Dopo i trenta giorni della pausa estiva, si è replicato per le festività natalizie. Ed entrambe le lunghissime interruzioni hanno coinciso con due crisi della maggioranza di centrosinistra. In estate ci furono le sospensioni di Guccione e Ciconte, adesso il coinvolgimento del governatore Oliverio nell'inchiesta "Lande Desolate"
L'alleggerimento della posizione di Barbieri fa cambiare strategia al governatore. Nessun vertice di maggioranza, nessun rimpasto e immediata ripresa dell'attività del Consiglio regionale. Irto ha convocato per giorno 14 la Conferenza dei capigruppo per fissare il calendario dei lavori
Il presidente della giunta vuole rimanere in sella ma dovrà procedere a riorganizzare gli assetti di governo. Dopo la Befana previsto un vertice di maggioranza. In attesa anche il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto che ancora non ha convocato i capigruppo per far riprendere l'attività dopo l'ultima riunione dello scorso 19 dicembre
Il gioco delle tre carte sulla doppia preferenza di genere dura dal 2010. Lo cominciarono Agazio Loiero e Giuseppe Bova lo stanno proseguendo Mario Oliverio e Nicola Irto. Si chiude l'anno senza nessuna notizia sul testo di legge firmato Flora Sculco nè sulla proposta di iniziativa popolare di Giovanna Cusumano