I numeri sull’esito dei procedimenti disciplinari smentiscono l’idea, spesso ripetuta nel dibattito pubblico, di una presunta “impunità” dei magistrati
Tra i più importanti penalisti calabresi, il legale ritiene necessaria la riforma per garantire un giudice realmente terzo, rafforzare il giusto processo e tutelare i cittadini: «Nessun rischio per l’indipendenza della magistratura»
Dopo una lunga camera di consiglio l’Ufficio centrale per il referendum del Palazzaccio riformula la domanda e supera quello promosso dai parlamentari: ora si valuta se slittare la data del voto
Il governo esclude studenti e lavoratori cancellando di fatto un voto già sperimentato con successo in passato. La scelta, motivata da presunti limiti tecnici, costringe i cittadini a tornare al Comune di residenza, creando disuguaglianze di partecipazione e riducendo la qualità democratica
Secondo una rilevazione effettuata dall'istituto Ixe, a gennaio i contrari alla riforma Nordio sono vicini al 49,9%. Il Governo boccia gli emendamenti delle opposizioni per far votare i studenti e lavoratori da remoto. Il sottosegretario Ferro: «Non ci sono i tempi tecnici»
L’analisi evidenzia come i promotori del Sì al referendum concentrino l’attenzione sull’imparzialità dei giudicanti, trascurando rischi democratici, carenze strutturali, organizzazione degli uffici e garanzie effettive
Dal disagio sociale al referendum sulla giustizia, dalla fuga dalle urne al bisogno di comunità reali. Il cardinale fotografa un Paese attraversato da paura e conflitto, ma non privo di anticorpi spirituali e civili
Il deputato, che è anche docente di Diritto Penale, spiega le ragioni del Sì parlando dell’effettiva realizzazione del concetto di giusto processo con giudici realmente terzi, pm pienamente autonomi, meno correnti e più merito
Il referendum sulla riforma costituzionale si avvicina tra decisioni accelerate e questioni irrisolte alla luce delle implicazioni istituzionali che riguardano Csm, separazione delle carriere e assetto dell’ordine giudiziario
Lo ha annunciato in un’intervista a Repubblica, entrando con decisione nel dibattito pubblico dal mondo scientifico: «Ci schieriamo in difesa della sua autonomia, affinché i magistrati possano continuare a indagare anche sui politici»
Giudici, professori e pm spiegano le ragioni della mobilitazione: dietro slogan semplici si celano cambiamenti strutturali che alterano equilibri istituzionali e garanzie democratiche previste dalla Carta. Le posizioni di Lollo, Santese, Strangis, Savaglio e Crea: «Votare Sì è come firmare una cambiale in bianco»
Si terrà alle 18:00 la conferenza stampa di presentazione dell’articolazione territoriale per il distretto di Catanzaro del “Comitato a difesa della Costituzione e per il no al referendum”
L’analisi di Alessandra Ghisleri per Euromedia Research rileva un 38,9% contro un 28,9% per il No. Quasi un terzo dell’elettorato non sa ancora se e come votare: il fattore decisivo sarà la mobilitazione
Il governatore e vice segretario di Forza Italia rivendica il ruolo del partito nella raccolta firme e invita a non politicizzare il voto. Poi rilancia: «Voglio contribuire al rilancio del partito, rafforzando la nostra vocazione liberale»
Tra distinguo, tormenti e messaggi in codice, un pezzo di ex classe dirigente dem guarda con favore alla riforma. Bettini frena dopo le polemiche: «Se diventa un assist alla Meloni, rivedrò la mia posizione»
Vince l’astensionismo. Contesto frammentato in tutta la regione. Nel capoluogo Lega, Fi e Fdi regalano il ballottaggio a Fiorita. Ma il campo largo ottiene un risultato deludente. E perde l’occasione di vincere ad Acri
La consultazione popolare sulla giustizia è stato un flop storico, il peggior risultato di sempre che esprime comunque una linea di pensiero del Paese che chiede una politica seria in grado di decidere sulle questioni più importanti
VIDEO | L'affluenza alle urne in Italia si è attestata al 20,95%, un dato in linea con quello registrato in Calabria dove si registra la "vittoria" del Sì in tutti e cinque i quesiti ma il mancato raggiungimento del quorum ha invalidato la consultazione
Secondo la legge regionale Roberto Lagalla è quasi certamente il nuovo sindaco del capoluogo siciliano anche se non ha superato il 50 per cento delle preferenze
Solo il 20% degli italiani ha deciso di recarsi alle urne per la consultazione popolare, nonostante la violazione del silenzio elettorale di Salvini e Berlusconi che invitavano ad andare a votare (ASCOLTA L'AUDIO)
Il presidente della Regione Calabria su twitter dopo aver espresso il suo voto: «Comunque la si pensi è importante recarsi alle urne ed esprimere la propria idea»