Dalla genesi dell’inchiesta Easy Money al metodo (risalente all’VIII secolo) usato per riciclare. Il boss si fingeva un professionista per mimetizzarsi a Prato con i suo collaboratori Caffè, Zio, Bergamo e il Vecchio
Quarantuno misure cautelari, sequestri per oltre 60 milioni di euro e una rete finanziaria parallela che da Prato avrebbe garantito trasferimenti invisibili ai cartelli della droga e a organizzazioni mafiose. Tra i clienti anche il clan vibonese Fiarè-Razionale-Gasparro
Le organizzazioni criminali evolvono in conglomerati finanziari globali: sfruttano monete virtuali, mixer, piattaforme decentralizzate e Intelligenza artificiale per ripulire capitali illeciti e reinvestirli nell’economia legale. Il vecchio “follow the money” diventa “follow the virtual money”
Operazione tra Francia e Italia: si indaga sul reinvestimento dei proventi del traffico di cocaina. Società fittizie, false fatture e investimenti di lusso per ripulire il denaro: requisiti 600mila euro in criptovalute e 26mila euro in contanti
Trentatré indagati e sequestri per 5 milioni: scoperto un sistema di denaro sporco gestito da società piemontesi con la complicità di funzionari infedeli
La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a 13 misure cautelari personali e 9 reali nei confronti di 14 indagati. Le accuse legate principalmente all’attività di intramoenia che sarebbe stata svolta in maniera truffaldina, spesso in cliniche private e con personale del nosocomio
Dall'alba di questa mattina 250 investigatori tra carabinieri, poliziotti e finanzieri stanno operando su coordinamento della Direzione distrettuale antimafia
I militari, supportati dagli uomini dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno controllato il vasto territorio con servizi mirati e capillari
La Procura indaga su un sistema di crediti inesistenti venduti anche al club. L’inchiesta tocca 11 province, ipotizzati reati tributari e riciclaggio. La difesa: «Siamo vittime di un raggiro, abbiamo sporto denuncia»
Il procedimento è scaturito dall’operazione Ciclope condotta dalla Finanza nell’aprile del 2018, quando furono arrestate 17 persone e sequestrati beni per 12 milioni di euro. Venticinque in tutto gli indagati
I dati delle operazioni finanziarie anomale: sono più di 1,3 milioni e movimentano una montagna di soldi. Melillo: «Gli enti locali segnalino dubbi sui fondi Pnrr». Frontiera cyberspazio: «È lì che i clan si organizzano»
L’indagato principale è finito in carcere, ai domiciliari gli altri due. Le indagini avrebbero accertato la pratica usuraia adottata nel capoluogo sin dagli anni 2000. La restituzione delle somme date in prestito imposta con violenza e minacce
I profitti venivano poi reimpiegati. L’articolata organizzazione criminale, radicata a Messina, era coordinata da due indagati a loro volta affiancati da un ristretto gruppo di collaboratori di fiducia
Società per false fatture nell’Europa dell’Est, soci cinesi e 166 “cartiere” nello stesso indirizzo a Reggio Emilia: metodi sempre più sofisticati per frodare il Fisco, riciclare denaro e mascherare le estorsioni. Il procuratore Paci: «Hanno 20 anni di vantaggio»
VIDEO | In tutto 17 gli indagati, per 10 di loro è scattata l’interdizione a ricoprire ruoli direttivi in aziende. Gli inquirenti ipotizzano l’esistenza di un gruppo criminale in rapporti con la camorra
I clienti reggini di un’agenzia di viaggi legati alle cosche. I controlli gli 800mila euro nascosti nel doppiofondo di un’auto. I punti di raccolta nella Chinatown meneghina. Come funzionava il sistema
I contatti con il Cartello del Golfo. I viaggi per prelevare milioni e portarli in una banca di Trento. Il ritorno del denaro in Colombia. Il procuratore Raimondi racconta il meccanismo e lancia un monito: «Questo metodo è già vecchio, ora le mafie puntano su bitcoin e metaverso»
Le stime della Direzione investigativa antimafia illuminano i fari su un sistema a cui attingono mafie, imprenditori disonesti e colletti bianchi. Carbone (Dia): Alla “borghesia mafiosa” piace l’odore dei soldi». L’alert sui grandi appalti e sui sistemi più sofisticati di riciclaggio
Il giro d'affari scoperto è di più di 30 milioni. Sono 81 le società coinvolte su tutti il territorio nazionale. Le Fiamme gialle e i carabinieri stanno procedendo con perquisizioni e sequestri per 10,5 milioni
In tutto sono state emesse dal gip di Napoli 25 misure cautelari: 3 persone sono finite in carcere, 9 ai domiciliari e a 13 è stato notificato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Il blitz ha coinvolto Roma, Napoli, Perugia, Reggio Calabria. I reati contestati vanno dall'associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e al riciclaggio, estorsione, autoriciclaggio e detenzione abusiva di armi (ASCOLTA L'AUDIO)