La maggioranza riduce i costi con una sforbiciata alle strutture ma non alle indennità da 14mila euro al mese. E nessuno ha ancora capito a cosa servano le nuove figure introdotte nello Statuto
Respinti nella prima commissione presieduta da Orlandino Greco gli emendamenti del centrosinistra che volevano ridurre le indennità ed eliminare la struttura. Lunedì si annuncia una battaglia infuocata
Falcomatà (Pd) stuzzica il centrodestra: «Meloni vi ha trattati come uno studente impreparato». Ma l’aspetto più clamoroso è che in consiglio non si è parlato dei danni del ciclone Harry: nessuno ha presentato una mozione né all’ufficio di Presidenza né alla capigruppo
La maggioranza spinge per limitare la possibilità di una consultazione popolare sulle modifiche allo Statuto e allargare la giunta a nove assessori. Un nuovo strappo dopo l’abolizione delle primarie e le norme sui Comuni: così la partecipazione rischia di diventare un ostacolo
A Palazzo Campanella la maggioranza accelera sulle modifiche alla Magna Carta calabrese: una legge che esclude la consultazione popolare sulle revisioni parziali, blindando i nuovi equilibri. Un nuovo disegno per l’architettura istituzionale
Retroscena e costi della proposta di legge presentata da Fi, Noi Moderati, Lega e FdI per modificare lo Statuto (senza passare dal referendum) e allargare la giunta a nove per poi aggiungere anche due sottosegretari cancellati nel 2010. Tutto ovviamente a “invarianza finanziaria”, che non significa gratis
VIDEO | La maggioranza ci ritenta dopo le Politiche del 2022: allora la proposta era stata cancellata per la levata di scudi delle opposizioni. Anche la modifica ad un articolo dello statuto potrebbe ribadire la supremazia dei politici (ovvero di chi prende i voti) sulla nomina dei "tecnici"
La nuova Giunta Oliverio, che dovrebbe prevedere solo assessori esterni al Consiglio, continua a far discutere i consiglieri di maggioranza. A loro D'Agostino ricorda che hanno votato quella modifica allo Statuto senza discussioni pochi mesi fa
Le divisioni nel centrodestra permangono, tanto che le firme per la presentazione del referendum non sono state raccolte. Uno schiavvo agli elettori secondo Wanda Ferro
Continuano ad esserci divisioni all'interno del centrodestra sul referendum contro le modifiche dello Statuto volute da Oliverio. L'area vicina a Wanda Ferro continua a premere sull'acceleratore, mentre il consigliere cosentino Morrone spinge per ritirare l'iniziativa.
Ieri il Consiglio regionale ha approvato in seconda lettura il nuovo Statuto. Si dovrà attendere tre mesi però per il completamento della Giunta, con quattro nuovi assessori.
Abolita la figura del consigliere supplente. Saranno sette i membri dell'esecutivo. Disco verde anche all'elezione dei grandi elettori per la scelta del capo dello Stato.
Mancano ormai quattro giorni al prossimo consiglio regionale. La prima effettiva seduta di lavoro servirà anzitutto per avviare le modifiche dello Statuto da cui dipende la nomina degli assessori.
Disco verde al nuovo Statuto e alla legge elettorale nel corso della seduta di ieri. I prossimi due incontri serviranno soltanto ad approvare l’assestamento di bilancio e a programmare i POR.