Tragedia nelle acque dell’atollo di Vaavu dopo un’immersione, il campione mondiale di fotografia subacquea analizza le possibile cause e traccia le ipotesi: «Ma serve cautela, lo dobbiamo a cinque famiglie distrutte»
Il 40enne aveva i sintomi di un'embolia polmonare. Decisivo l'intervento del rianimatore a bordo del velivolo che aveva conseguito una specifica specialistica in medicina iperbarica