La notizia della prematura scomparsa di Domenico Martelli ci è piovuta addosso come un macigno. Cronista attento e scrupoloso, aveva ereditato il fiuto per la notizia e la capacità del racconto fedele, chiaro e veritiero dei fatti dal papà Franco, indimenticato caporedattore della sede Rai della Calabria.

Domenico se ne è andato a 56 anni. Un malore lo ha colto alla guida della propria auto lungo la Statale per Tropea, tra le località di Pizzo e Vibo Marina. Lo ha strappato all’affetto della moglie, dei due figli, delle sorelle Mara e Annalisa. E all’affetto dei colleghi, anche quelli del nostro network di cui è stato stretto collaboratore. Oggi notista politico per LaC News24, era direttore della testata on line Il Fatto di Calabria, ha inoltre guidato La Provincia di Cosenza ed affiancato il gruppo Igreco nella comunicazione.

In passato è stato responsabile delle pagine di Cosenza del Domani della Calabria. Il suo nome però, è legato soprattutto al settimanale di informazione Mezzoeuro, un cartaceo dal quale Martelli, con il suo acume e la sua capacità di leggere tra le righe, offriva una chiave di lettura estremamente pungente della politica regionale.

L'editore del network LaC Domenico Maduli, il direttore editoriale Maria Grazia Falduto, il direttore responsabile Franco Laratta e tutta la redazione del network si stringono forte attorno alla famiglia di Domenico. La camera ardente per porgere un ultimo saluto a Domenico Martelli sarà allestita alla casa funeraria Barberio, su via Gergeri, sotto il ponte di Calatrava, a Cosenza. Aprirà alle 8,30. 

 Il mondo dell’informazione calabrese è sotto shock per la scomparsa improvvisa di Domenico Martelli. 56 anni, direttore del Fatto di Calabria ed editorialista del nostro network, Martelli è stato colto da malore mentre era alla guida della propria auto a Vibo Marina.

L’editore Maduli: «Perdo un amico»

«Oggi sale in cielo un uomo, un padre esemplare, un marito, un giornalista per bene, un professionista che ha affrontato la vita con coraggio ed estrema serietà pagandone a volte e spesso un prezzo al di sopra del dovuto per ribadire la verità dell’informazione», commenta l’editore di LaC Domenico Maduli. Che aggiunge: «Io oggi perdo un Amico, prima ancora che un opinionista. Posso dirmi onorato di averti conosciuto e sempre sostenuto, Domenico, anche quando non conveniva. Ci lascia un uomo che ha camminato con coraggio nel suo mestiere, lasciando tracce dense di importanza».

E la morte di Domenico Martelli ha portato alle reazioni di tutto il mondo dell’informazione e politico calabrese.