Dal Pollino allo Stretto, sono una quindicina i presidi di agricoltori e autotrasportatori. Disagi e rallentamenti in vista. Tutti gli aggiornamenti in tempo reale
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È scattata questa notte in Calabria la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica, che andrà avanti sino al 20. I camion si posizionano ai lati delle strade senza attuare veri e propri blocchi, sotto il controllo delle forze dell'ordine. I disagi alla circolazione comunque non mancano a causa del restringimento della carreggiata. Sono una quindicina i presidi individuati nella regione tra cui la zona dell'aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro, nel cosentino nei pressi degli svincoli della A2. La protesta si aggiunge ai presidi in corso da giorni degli agricoltori.
L’intenzione è quella di provocare «un disagio contenuto», liberando il traffico a intervalli regolari. Restano in piedi anche i presidi che vanno avanti a oltranza da giorni. Agricoltori e autotrasportatori si congiungeranno a Falerna, allo svincolo dell’A2, sulla statale 106 a Corigliano Rossano, a Cerchiara, a Castrovillari, dove da giorni la protesta va avanti nonostante l’affiorare della stanchezza. Giornata (e forse weekend) campale: numeri, adesioni e possibili disagi saranno la piattaforma del prossimo step.
Se l’attenzione delle istituzioni non aumenterà, la mobilitazione generale subirà un'ulteriore intensificazione a partire dal 21 ottobre, giorno in cui è previsto un blocco congiunto più esteso. E Unitras ha già minacciato un blocco nazionale.
12:55
Rimossi i blocchi a Taranto, le autocisterne ripartono per la Calabria
Si sbloccano i varchi della raffineria Eni di Taranto e si apre la strada alla ripresa delle consegne di carburante verso il Sud Italia, Calabria compresa. Al quinto giorno di protesta, i lavoratori dell’ex Ilva hanno deciso di rimuovere immediatamente i blocchi stradali e quelli davanti agli accessi dell’impianto sulla Statale 106. Lo sciopero proseguirà invece fino alle 23 del 16 ottobre.
12:53
Paura a Vazzano: un furgone forza il blocco e investe un manifestante poi trasportato in ospedale
Momenti di paura questa mattina al presidio di protesta di Vazzano, nei pressi dello svincolo autostradale, dove un manifestante è rimasto ferito dopo essere stato urtato da un furgone che avrebbe tentato di superare il blocco stradale. L'uomo, che si trovava sulla carreggiata insieme ad altri partecipanti alla mobilitazione contro il caro carburante, avrebbe battuto la testa contro il cofano del mezzo. È stato successivamente accompagnato all'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia da un altro manifestante, senza l'intervento di un'ambulanza. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione. TUTTI I DETTAGLI.
12:37
Nella Locride disagi per il fermo dei Tir e la mancanza di carburante
La protesta degli autotrasportatori ha interessato oggi, per la prima volta, anche il territorio della Locride. Un presidio, infatti, è stato allestito a Grotteria Mare in prossimità dello svincolo centrale, che si innesta con la Statale 106, della superstrada "Jonio - Tirreno", la principale e unica arteria a scorrimento veloce che dalla Locride collega i centri della Piana di Gioia Tauro e del Vibonese e con lo svincolo dell'autostrada A2 di Rosarno. Alla protesta partecipano una cinquantina di mezzi. Pur non bloccando la strada, il presidio sta creando rallentamenti e disagi alla circolazione sia lungo l'imbocco della "Jonio - Tirreno", sia in prossimità dell'innesto sulla Statale 106. Anche nella Locride, da almeno 24 ore, decine di stazioni di servizio lungo la Statale 106 sono rimaste senza carburante a causa del mancato arrivo dai depositi delle autocisterne, anche in conseguenza del blocco alla raffineria di Taranto operato dagli operai Ilva e che è stato tolto stamani. Ieri nelle pochissime stazioni di servizio ancora in grado di fornire il servizio, il costo dei carburanti, soprattutto per il diesel, sfiorava, anche al self-service, la cifra di 2,5 euro.
09:14
Corigliano Rossano, anche gli studenti al presidio sulla 106
Stanno partecipando anche gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Corigliano Rossano (Cosenza) al sit in degli agricoltori, contro il caro carburante, che da tre giorni presidiano la rotatoria di contrada Santa Lucia sulla statale 106 Jonica nell'area urbana di Corigliano. Gli studenti sono stati raggiunti dal rappresentante degli agricoltori Mario Oliveto, promotore della protesta, nei pressi del parco comunale di Corigliano per poi raggiungere in corteo il presidio sulla statale 106. Oliveto sta accompagnando gli studenti a bordo del suo trattore. Presente al parco comunale anche il sindaco della città, Flavio Stasi. Il corteo verso la rotatoria sulla statale 106 è in corso.
La voce degli studenti è quella di Mattia Luzzi, candidato rappresentante della lista «Ultima Impronta» della ragioneria: «La nostra è una manifestazione pacifica e apartitica. Lo Stato senza il popolo non è nulla».
Alla protesta ha portato la sua solidarietà anche Andrea Ferrone, segretario generale della CGIL Pollino Sibaritide Tirreno: «Tante persone vorrebbero semplicemente lavorare e vivere dignitosamente, ma oggi questo diritto è negato». Al fianco dei manifestanti anche Ranieri Filippelli, portavoce del Forum del Terzo settore. «Siamo a fianco degli agricoltori, dei pescatori, dei trasportatori, ma soprattutto delle famiglie. Vogliamo sollecitare Governo e media nazionali».
09:13
Fratoianni: Telemeloni censura la protesta in Calabria
«Ormai da due settimane intere zone del Sud Italia sono in protesta, contro il carovita, contro l'aumento del prezzo dei carburanti. Lavoratori, agricoltori, autotrasportatori bloccano ogni giorno gli accessi ad alcune città in Calabria, in Puglia, in Basilicata, mentre i metalmeccanici dell'ex Ilva stanno bloccando gli accessi alla raffineria di Taranto in attesa di risposte dal governo sul loro futuro. Da ieri molti distributori di benzina, in particolare modo in Puglia, non hanno più diesel. Ci sono lunghe code fuori dai distributori per poter fare rifornimento. Si è visto qualcosa su TeleMeloni? E sui giornali della destra, sempre pronti ad autodichiararsi amici del popolo? Nulla di nulla». Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
08:27
I primi mezzi arrivano al presidio di Grotteria sulla statale 106
I primi mezzi sono arrivati al presidio di Grotteria sulla statale 106 Jonica nell'ambito della mobilitazione di agricoltori e autotrasportatori contro il caro carburanti in Calabria. Una ventina di camion posizionati vicino alle rampe di accesso alla superstrada ma traffico scorrevole e nessun blocco.
08:24
Il M5S: quanti fondi (e quando) per gli agricoltori in Calabria?
«La protesta degli agricoltori calabresi va avanti dal 28 settembre e non può continuare a cadere nel vuoto. Chiede risposte a tutte le istituzioni. Chi produce ciò di cui ci nutriamo ogni giorno deve pagare gasolio, energia e fertilizzanti sempre più cari, mentre i suoi prodotti vengono pagati meno di quanto costa produrli e deve competere con importazioni da Paesi fuori dall’Unione Europea che non rispettano le stesse regole. Così il sistema agricolo non regge più». Lo dichiarano in una nota i portavoce calabresi M5S Pasquale Tridico, Vittoria Baldino, Anna Laura Orrico, Riccardo Tucci, Elisa Scutellà e Elisabetta Barbuto. Il M5S annuncia interrogazioni sui tre livelli politici che interessano la protesta (Unione europea, Governo nazionale e Regione Calabria) e lancia una stilettata al governatore Occhiuto. LEGGI TUTTO.
07:44
Decine di mezzi pesanti tra Rende e Montalto
Sono due i punti nevralgici della protesta degli autotrasportatori nell'area urbana cosentina ed interessano in particolare il territorio a Nord del capoluogo a cavallo della zona industriale di Rende e Montalto Uffugo. In particolare, si registra lo stazionamento di una decina di mezzi pesanti all'imbocco di Via Cristoforo Colombo a Settimo di Rende, all'altezza della rotatoria di collegamento con Quattromiglia e un altro presidio nei pressi del bivio tra Montalto e Rose, in prossimità di località Coretto. Al momento non si registrano disagi alla circolazione.
07:40
Manifestazione anche a Gioia Tauro: «Costi ormai insostenibili
Uno dei punti nevralgici della contestazione è il porto di Gioia Tauro, centro cardine della logistica mediterranea, che vive ore di concitazione a causa del blocco dei mezzi pesanti. «Carovita aziendale ormai è alle stelle, i costi si sono moltiplicati e il fuel surcharge non ci aiuta»
07:23
A San Lucido code e rallentamenti
Lunghe file e rallentamenti a San Lucido. Anche qui da questa notte è iniziata la lunga protesta degli autotrasportatori che dovrebbe proseguire fino al 20 ottobre.
07:21
A Lamezia il cuore della protesta
Circa trenta mezzi stazionano a bordo strada lungo la strada statale 280, al chilometro zero a pochi metri dalla rotonda che conduce all'aeroporto di Lamezia. I mezzi pesanti, rappresentantivi delle aziende che hanno deciso di aderire al presidio non bloccano la strada ma la circolazione è notevolmente rallentata a causa della presenza di tir e trattori. QUI I DETTAGLI
06:07
Presidio di agricoltori e autotrasportatori anche a San Floro
Circa una decina tra autotrasportatori e agricoltori sono confluiti da stanotte nel presidio organizzato a San Floro, in provincia di Catanzaro. L'area rientra tra quelle organizzate nell'ambito della mobilitazione per protestare contro il caro carburante.
04:55
Camion fermi a Vazzano, Sant'Onofrio e Falerna
La protesta è scattata a mezzanotte, con i camion fermi nei punti strategici della viabilità calabrese e i primi presidi operativi lungo le principali arterie della regione. Sono diversi quelli allestiti in Calabria per una mobilitazione che proseguirà fino al 20 ottobre e che mette insieme autotrasportatori, agricoltori e cittadini, uniti dalla richiesta di interventi contro il caro carburante e l’aumento del costo della vita. A partecipare alla protesta anche cittadini e famiglie. Diversi i manifestanti a Falerna, Sant'Onofrio e Vazzano. QUI I DETTAGLI
23:01
Tir fermi a Santa Maria del Cedro
Diversi i camion fermi a Santa Maria del Cedro da questa notte. Disagi e rallentamenti.





