Solo 9 sono risultati entro i limiti di legge. L’associazione: «Qui una situazione di inquinamento da scarichi fognari non depurati, soprattutto alle foci dei fiumi. È fondamentale mettere in campo gli impianti mancanti»
Acque cariche di residui di idrocarburi, oli minerali e metalli pesanti finivano direttamente lungo le sponde, tramite una condotta interrata lunga circa 130 metri
Concluse le indagini a carico di amministratori pubblici, tecnici, imprenditori e proprietari di un terreno nel comune silano. Sul sito sono stati trovati i resti dei lavori di un cantiere pubblico e altro materiale tra cui le carcasse di due auto
Tutte le contestazioni agli amministratori che chiedevano fondi alla Regione nonostante le presunte inadempienze. Nell’inchiesta si evidenzia una «paralisi depurativa» che va avanti dal 2016 e l’«alterazione dello stato ecologico delle acque»
Alcune sono sostanze sicuramente cancerogene, altre sospette tali e comunque dannose per la salute. In due rapporti rilevati criticità e valori oltre norma mentre scarseggiano i controlli. Ma una proposta di legge in Consiglio regionale punta a mettere ordine
Più di 2.400 i reati ambientali accertati nella nostra regione nel corso del 2024, quasi il 10% del totale nazionale. I dati più allarmanti su scarichi abusivi, maladepurazione e cemento illegale
Presentata la nuova edizione del report Mare Monstrum di Legambiente: il 2024 annus horribilis per le coste e le acque italiane. Parretta: «Lotta all’abusivismo, depurazione e rifiuti priorità per la nostra regione»
Si registra un 14,4 per cento in più dell’anno precedente. Cresce anche la corruzione negli appalti green. Legambiente: «L’Italia acceleri sulla lotta a ecomafie»
Le emissioni di gas non stanno diminuendo, assistiamo alla perdita di biodiversità e la transizione ecologica continua a scontrarsi con gli interessi dei colossi fossili. Non c’è più tempo per la retorica. Tocca ora alle istituzioni fare il salto di qualità
A parlare di allarme è l’ex commissario di Arrical, Bruno Gualtieri, che commenta i dati diffusi da Legambiente e Libera. Sono ancora molte le discariche e i siti contaminati che rappresentano «un rischio per la salute umana»
VIDEO | Tra acque stagnanti, liquami, e chiazze marroni vicino alla riva, l’area costiera continua a versare in condizioni critiche mentre gli abitanti chiedono interventi urgenti e duraturi
FOTO| L’azienda attiva su quell’area, nell'area industriale di Porto Salvo, è chiusa dal 2009. 100mila metri quadrati che contenevano rifiuti di ogni genere: ecoballe, materiale proveniente da demolizione, eternit. L'inchiesta della Procura, le analisi dell'Arpacal e la necessità di mettere in sicurezza e bonificare la zona
L’associazione ambientalista: «Se si è davanti ad un illecito ne va accertata la responsabilità. Chiediamo alle Capitanerie e alle Procure di vigilare e controllare»
L’operazione stata condotta dai carabinieri del Nucleo Ambiente, dai carabinieri forestali e dalla Capitaneria di Porto coordinati dalla Procura di Vibo